Il Territorio

Il gusto della tradizione in un contesto rurale e accogliente

Dall'Adriatico al Gran Sasso: in un attimo, tutto!

Vi regalerete una sorprendente vacanza in Abruzzo, alla scoperta di un territorio ricco di storia, tradizioni e sapori, tra l’azzurro del mare Adriatico e il Gran Sasso.
Il Teramano offre l’opportunità di scegliere tra molteplici itinerari: (dall’antica Interamnia alle città d’arte di Atri, Campli e Civitella del Tronto con la sua Fortezza Borbonica, fino alle splendide ceramiche del borgo montano di Castelli, dove la sovrapposizione di stili ha creato veri e propri gioielli).

Un vero e proprio “viaggio” tra storia e cultura alla scoperta dei tesori architettonici, archeologici, dei luoghi ormai classici del “turismo religioso”, delle opere e dei tanti stili che, dal romanico ai raffinati Seicento e Settecento, hanno creato un autentico “mosaico” d’arte.

E poi il meraviglioso patrimonio naturalistico custodito nel Parco Nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga e nelle cinque aree naturali dell’entroterra teramano (Le Riserve Naturali dei Calanchi di Atri e di Castel Cerreto a Penna S.Andrea , i Parchi Territoriali Attrezzati di Fiume Fumetto a Colledara e del Fiume Vomano a Montorio al Vomano e la ex riserva naturale delle Gole del Salinello, oggi ricompresa nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

L’inconfondibile paesaggio collinare, le distese di sabbia bianca finissima della costa: tutto ciò, con l’accoglienza cordiale e le qualificate strutture ricettive, rende indimenticabile una vacanza in questo fantastico luogo. Giacimento di arte, cultura e natura. Qui prospera un’antica e solida tradizione enogastronomica che mescola sapientemente sapori e profumi di terra e di mare.

Un’introduzione alle più belle attrazioni del Teramano, dalle meraviglie di Atri agli splendidi paesaggi di Pineto.

Atri

Atri è una città ricca di monumenti, tesori d’arte, siti archeologici e musei. Il suo monumento-simbolo è la basilica cattedrale di Santa Maria Assunta, monumento nazionale. Meritano poi una visita le tante chiese del centro storico, il palazzo ducale, il teatro comunale, i musei capitolare, archeologico, etnografico e degli strumenti musicali.

Riserva naturale Calanchi di Atri

La riserva naturale guidata Calanchi di Atri è un’area naturale protetta situata nel comune di Atri, in provincia di Teramo ed è stata istituita nel 1995

 

Museo Capitolare di Atri

Il Museo capitolare di Atri è uno dei più antichi d’Abruzzo fondato nel 1912. Fu voluto da monsignor Raffaele Tini e fu arricchito nel tempo da cospicue donazioni. Raccoglie opere che vanno dal XIII al XX secolo provenienti dalla città. Il museo è ospitato nelle sale al piano superiore del chiostro benedettino di un monastero del XII secolo, divenuto nel XV secolo residenza dei canonici del duomo e cimitero episcopale. Comprende dieci sale oltre al chiostro e alla cripta. Wikipedia

 

Pineto

Pineto: gemma della costa adriatica, deve il suo nome alla rigogliosa pineta che si estende su tutto il litorale cittadino. Un paradiso per famiglie, per chi ama la natura ed il relax. Ospita diversi eventi sportivi ed anche attrazioni per i più giovani.

Dal 2006 si fregia della bandiera blu d’Europa e con fondali bassi e la sua fresca pineta, si presta ad un turismo adatto ai bimbi più piccoli. Pe questo motivo è stato definita dai pediatri “spiaggia per bambini” ottenendo così la bandiera verde.

Area marina protetta

Lo specchio d’acqua dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano, presenta due tipologie ambientali ben distinte e in stretta relazione tra esse: i tipici fondali sabbiosi adriatici, che caratterizzano la porzione più estesa dell’area, e alcune parti di scogliere di fondo,determinate sia dai massi semisommersi dell’antico porto di Atri che dalle strutture sommerse dell’oasi di protezione marina provinciale, oltre che da alcuni affioramenti di formazioni geologiche conglomeratiche. Nell’area è presente un buon numero di specie animali marine sia pelagiche che bentoniche e un piccolo ma nutrito contingente di specie vegetali. Oltre ai bellissimi esemplari di un piccolo e raro Gasteropode dell’adriatico, come la Trivia adriatica, e alle imponenti biocostruzioni della Sabellaria halcocki, nell’ambiente subacqueo dell’area protetta è facile imbattersi in svariate specie di pesci e molluschi tra i quali spiccano gronchi, spigole, sogliole e saraghi, che vivono a contatto con i fondali sabbiosi  caratterizzati da estesi e importanti banchi di Chamelea gallina (vongola comune). Da www.torredelcerrano.it  Foto con licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International license

Torre del Cerrano

La Torre Cerrano è una delle antiche torri costiere del Regno di Napoli, si trova sulla costa dell’Adriatico, in provincia di Teramo, tra Silvi e Pineto. E’ uno pochi esempi rimasti integri della fitta rete di fortificazioni costiere del Regno di Napoli, che avevano la funzione di respingere i frequenti attacchi di turchi e saraceni provenienti dal mare. Torre Cerrano, la cui costruzione risale al 1568, deve il suo nome all’omonimo torrente, che scende dai colli di Atri e la cui foce é situata 500 metri a sud della torre, nel comune di Silvi.  Le parti alte e laterali della Torre sono un’aggiunta più recente, realizzate nel secolo scorso dalle famiglie che la utilizzarono prima che la torre diventasse patrimonio della Provincia di Teramo nel 1981. Secondo gli storici Strabone e Sorricchio i resti archeologici antistanti alla torre sarebbero quelli del porto dell’antica colonia romana di Hatria, l’odierna Atri, meta di scalo di navi cariche di cereali provenienti dalla Puglia e dalla Sicilia e luogo di carico per i vini locali diretti in Grecia e verso Aquileia nel nord del mare Hatriaticum. Oggi la Torre, affidata in comodato al Consorzio di Gestione dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano e all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Abruzzo e Molise, ospita  il Centro Internazionale di Formazione Veterinaria oltre alla Biblioteca e al Museo del Mare in allestimento con l’Info-point dell’Area Marina Protetta. Da www.torredelcerrano.it  Foto con licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International license

Pista Ciclabile

Il litorale è percorso, in tutta la sua lunghezza, da una pista ciclabile che fa parte della Ciclovia Adriatica, ormai prossima al completamento. Quest’ultima si sviluppa lungo l’intera linea costiera adriatica con benefici sulla mobilità sostenibile locale e con una ricaduta sull’economia turistica generata, in tutte le stagioni, dal cicloturismo. Il progetto è stato denominato “Bike To Coast”. La pista ciclabile si estende da nord dalla frazione di Scerne per arrivare fino alla Torre di Cerrano tramite un tratto di pista ciclabile sterrato. Foto con licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International license Foto ciclabile Pineto abruzzoinbici.it